La Mia Parrocchia
Per iniziare

Farsi trovare su Google

Cosa fa già il sito da solo per comparire su Google e cosa puoi fare tu, una volta sola, perché i fedeli lo trovino subito.

Cosa fa già il sito da solo

Il sito della parrocchia è pensato per essere trovato su Google, e molte cose le fa senza che tu debba intervenire:

  • i titoli delle pagine contengono il nome della parrocchia e la città;
  • Google riceve una scheda della parrocchia con indirizzo, contatti e orari delle messe, presi dalla pagina Orari;
  • il sito prepara da solo la mappa del sito, l'elenco di tutte le pagine pubblicate che Google legge per non perderne nessuna;
  • quando condividi un link su WhatsApp o Facebook compare l'anteprima con titolo e immagine.

Per questo conta tenere tutto aggiornato: indirizzo, telefono ed Email in Configurazione e gli orari delle messe in Orari. Quello che scrivi lì è ciò che Google mostrerà.

Perché all'inizio Google mostra altri siti

Se cerchi il nome della tua parrocchia, tra i primi risultati possono esserci la pagina Facebook, i siti con gli orari delle messe o l'elenco della diocesi, e non ancora il vostro sito. È normale: il sito è nuovo e Google ha bisogno di qualche settimana per conoscerlo e fidarsi.

Più siti e pagine lo citano con un link, prima sale nei risultati. Per questo le cose da fare qui sotto servono soprattutto a far "parlare" di voi gli altri siti.

Cose da fare una volta sola

Sono operazioni fuori dal gestionale, da fare con l'account Google della parrocchia. Richiedono qualche minuto e non vanno ripetute.

Rivendicare la scheda su Google Maps

La parrocchia, probabilmente, ha già una scheda su Google Maps, creata da altri. Rivendicarla significa renderla vostra, per poterla correggere.

  1. Cerca la parrocchia su Google Maps.
  2. Apri la scheda e scegli Rivendica questa attività.
  3. Segui la verifica che Google propone (di solito un codice per telefono o per posta).
  4. Quando la scheda è tua, inserisci il link al nuovo sito e controlla gli orari delle messe.

Il servizio si chiama Google Business Profile ed è gratuito.

Google Search Console

Google Search Console dice a Google che il sito esiste e ti mostra come viene trovato.

  1. Accedi a Search Console con l'account Google della parrocchia e aggiungi il sito.
  2. Invia la mappa del sito: l'indirizzo è quello del sito seguito da /sitemap.xml (per esempio nomeparrocchia.lamiaparrocchia.com/sitemap.xml).

Far citare il sito da altri

  • Metti il link al sito nelle pagine Facebook e Instagram della parrocchia.
  • Controlla la scheda della parrocchia sul sito della diocesi e chiedi di aggiungere o aggiornare il link.
  • Chiedi alle parrocchie vicine di citare il vostro sito.

Consigli per essere trovati meglio

  • Scrivi una buona Storia della Parrocchia in Chi Siamo: l'inizio del testo, se è abbastanza lungo, diventa la descrizione che Google mostra sotto il titolo.
  • Scegli una bella immagine di copertina per la home: è quella che compare nelle anteprime condivise.
  • Pubblica ogni tanto una notizia: un sito che si aggiorna è più apprezzato da Google.

Consiglio: non serve fare tutto subito. Rivendicare la scheda su Google Maps è il passo che dà più risultati: inizia da lì.

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole?

Da qualche settimana a qualche mese. Dipende da quanti siti citano il vostro e da quanto spesso lo aggiornate.

Devo pagare Google?

No. La scheda su Google Maps e Search Console sono gratuiti. Fai attenzione a chi propone di "portare il sito in prima pagina" a pagamento.

Posso aiutare la parrocchia a fare queste cose?

Sì. Può farlo chiunque abbia accesso all'account Google della parrocchia: un volontario, un giovane della comunità o un familiare che se ne intende.

Ti sembra alla portata della tua parrocchia?

Essenziale gratis fino al 31 Dicembre. Carta richiesta all'attivazione.

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